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SchoolbookCamp a Fosdinovo. Videointerviste from Giorgio Jannis on Vimeo.
BLOG DI GIAN FRANCESCO CAMATTA
SchoolbookCamp a Fosdinovo. Videointerviste from Giorgio Jannis on Vimeo.

(...) questa consapevolezza (del pensiero sistemico) doveva essere già
chiara con la fisica quantistica, perchè le particelle subatomiche non sono cose, ma interconnessioni fra cose. (...) Anche Internet non è una cosa, non è
un'entità e non è neanche un'organizzazione, ma è semplicemente la rete di tutti i computer interconnessi (dietro ogni computer c'è una persona). La rete delle reti richiama la rete della vita. Ogni nodo, se ingrandito, si mostra esso stesso una rete, così come accade per la trama della vita. Questo nuovo paradigma evolutivo e della complessità ci invita a pensare in termini di connessione, relazione e contesto. (...) Che la vita sia fondalmentalmente autorganizzazione a tutti i livelli, dal più semplice al più complesso; che le interazioni di un organismo vivente con il suo ambiente siano interazioni cognitive, ossia mentali, per cui vita e cognizione appaiono connesse in modo inseparabile; che il pianeta terra nella sua interezza sia un sistema vivente autorganizzantesi, appaiono oggi ipotesi affascinanti che debbono trovare un posto anche nei saperi scolastici (...).
Un'Europa in grado di reggere la concorrenza con il resto del mondo dovrà prendere:- dalla Finlandia il tasso di penetrazione delle Ict;
- dalla Germania la produttività industriale;
- dalla Svezia i livelli di uguaglianza;
- dalla Danimarca il tasso di occupazione;
- dall'Irlanda la crescita economica;
- dall'Italia la cucina, annaffiata con vino ungherese;
- dalla Repubblica Ceca il livello di cultura letteraria;
- dalla Francia il livello dei sevizi sanitari;
- dal Lussemburgo il livello del Pil pro capite;
- dalla Norvegia i livelli di istruzione (...);
- dalla Gran Bretagna lo spirito cosmopolita;
- da Cipro il clima.
La sottile sfumatura umoristica dell'elenco mi è sembrata davvero degna di essere citata.
La definizione di digital natives e digital immigrants è una metafora efficace, e perciò è entrata con successo nell’uso corrente, per descrivere il diverso approccio alle nuove tecnologie da parte delle nuove generazioni, cresciute nell’era di Internet, rispetto a quello delle generazioni cresciute al tempo del libro.